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CRISTO RE anno A
Sì, veramente Cristo è Re, Signore dell’Universo!

Pubblicato il 25 novembre 2017

Cristo è la traduzione greca della parola ebrea Masaiah, Messia. I profeti di Israele annunciavano il Messia con diverse figure. Principalmente come Pastore di Israele (il titolo di pastore di Israele era in primis quello di Dio, Jahvè), come il Profeta per antonomasia, come Sacerdote e, soprattutto, come Re della stirpe di Davide. Per questo motivo la Vergine capì che quando l’Arcangelo Gabriele le annunciò “il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre..” (Lc 1:32), le diceva che Lei era la scelta per essere la Madre del Messia.

Oggi festeggiamo la ricorrenza di Cristo Re che mette fine al tempo ordinario e proprio le letture di quest’anno alludono alla figura del Pastore che viene a ristabilire la giustizia.

Cristo è Re, Re dell’Universo e in particolare delle nostre vite.

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“da adoratori a missionari”

Pubblicato il 20 ottobre 2017

Ritiro con P Justo Antonio Lo Feudo MSE

dal 10 al 13 agosto 2017 presso convento

Monache dell’Adorazione Eucaristica

Pietrarubbia PU

  PROGRAMMA RITIRO MSE 10-13 AGO 2017 2 PAG

 

 

Perché nasce questo ritiro ?

Sappiamo che l’adorazione eucaristica perpetua viene raccomandata ed incoraggiata

-dall’istruzione del Culto Divino Redemptionis Sacramentum n. 136/140/141 :

[140.] È particolarmente raccomandabile che nelle città o almeno nei comuni di maggiori dimensioni il Vescovo diocesano designi una chiesa per l’adorazione perpetua, in cui però si celebri frequentemente, e per quanto possibile anche quotidianamente, la santa Messa, interrompendo rigorosamente l’esposizione nel momento in cui si svolge la funzione.[238] È opportuno che l’ostia da esporre durante l’adorazione sia consacrata nella Messa che precede immediatamente il tempo dell’adorazione e sia posta nell’ostensorio sopra l’altare dopo la Comunione.[239]

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A Padova apre Cappella
di Adorazione Perpetua

Pubblicato il 19 agosto 2017

A partire dal 18 giugno prossimo la città di Padova riceverà una grazia grande: l’Adorazione Eucaristica Perpetua (AEP).
La sera del 18 giugno al termine della celebrazione solenne della festa del Corpus Domini che si terrà in Cattedrale seguirà la processione con il SS. Sacramento per le vie della città, che si concluderà presso la Chiesa del Corpus Domini (via S. Lucia), dove il Vescovo Claudio darà inizio all’esposizione permanente del SS. Sacramento dell’Eucarestia 24 ore su 24, per consentire a chiunque potrà e desidererà sostare dinanzi a Lui ogni ora del giorno e della notte.

Gesù ci ha detto che “Il Padre cerca adoratori che lo adorino in spirito e verità” (Gv 4,24), cioè in modo autentico, con quell’amore che ha avuto Gesù quando ha dato per noi il Suo Corpo e il Suo Sangue.

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CONSELICE : apre la nona Cappella di Adorazione Perpetua in Emilia Romagna

Pubblicato il 30 luglio 2017

E’ nella Diocesi di Imola che si apre la nona cappella di Adorazione Perpetua in Emilia Romagna, precisamente a Conselice nella Chiesa di san Martino Vescovo, Piazza Foresti F., 27

Nuovo Diario Messaggero del 30 luglio 2017

“…..da questo incontro è nata la risposta d’amore che alcune anime hanno dato a Gesù affinché questo dono della Provvidenza fosse ricevuto da tutti…… Tre anni or

 

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SIENA
Preghiera perpetua

Pubblicato il 30 luglio 2017

CONVEGNO PELLEGRINAGGIO DEI GRUPPI DI ADORAZIONE EUCARISTICA DELLA TOSCANA

Da Donoratico a Montevarchi, da Firenze a Prato, da Pistoia a Lamporecchio:

così in tutta la Toscana si prega davanti al Santissimo Sacramento

Oltre duecento persone si sono ritorvate nella basilica di San Francesco, a Siena, per pregare davanti alle ostie del miracolo eucaristico, incorrotte dal 1730. Nel pomeriggio spazio per alcune testimonianze, poi la Messa presieduta dall’arcivescovo Antonio Buoncristiani

leggi tutto l’articolo      art siena convegno 2017



SU COME PARTONO GLI AMICI DEL SIGNORE

Pubblicato il 22 luglio 2017

-Abbiamo appena saputo di come sia deceduto il Cardinale Meisner, cioè in preghiera col breviario in mano. Questo Cardinale esemplare della Santa Chiesa, pastore sensibile e intelligente, amico di Gesù, è partito sazio di anni e l’ha fatto in un momento che era in conversazione col Signore.

-Un altro caso che è venuto alla mia memoria è quello del Padre Jorge Loring, rinomato gesuita spagnolo, molto conosciuto non soltanto in Spagna ma altrove, soprattutto per il suo libro “Lo que hay que saber para salvarse” di cui milioni di copie sono state diffuse.

P. Loring (92 años) adorando
P. Loring (92 años) adorando

Il P. Loring era un grande apologeta e pure lui ha avuto una morte segno dell’amore di Dio verso il suo servo fedele. Io sono stato con lui in un ritiro per sacerdoti sei mesi prima del suo decesso. Lui era un uomo che sempre parlava o con Dio o su Dio. Non perdeva il tempo. In quel ritiro, nonostante i suoi 92 anni, lo vedevo inginocchiato davanti al Santissimo per tutta un’ora di adorazione. Il P. Loring addirittura era un uomo sempre gioviale. É morto dolcemente alle tre del pomeriggio del giorno di Natale recitando il Rosario.

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Adorazione del Santissimo per bambini ?
Esperienze sorprendenti

Pubblicato il 13 luglio 2017

Adorazione del Santissimo per bambini? Esperienze sorprendenti

Se Dio è un “mistero”, lo è anche l’incontro che un bimbo di 7 anni può avere con Lui in cappella

L’adorazione eucaristica sta tornando ad essere un aspetto centrale della vita cristiana. Dopo decenni in cui era stata messa da parte in molti luoghi, sono moltissime le parrocchie che hanno recuperato l’esposizione pubblica del Santissimo.

Questa diffusione dell’adorazione, che secondo molte testimonianze dà tanti frutti, raggiunge anche i bambini, e viene introdotta sempre più nelle celebrazioni con i piccoli, anche se in modo adattato alla loro età.

Bambini adoratori?

Molti si possono chiedere se serva a qualcosa che bambini di sei o sette anni siano “adoratori” e preghino o restino davanti a Cristo Eucaristia quando non hanno ancora una coscienza formata su cosa sia. La risposta la dà Famille Chretienne in un reportage centrato proprio sull’adorazione e i bambini.

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SUL SILENZIO
NELL’ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA (AEP)

Pubblicato il 2 giugno 2017

                            

MISSIONARI DELLA SANTISSIMA EUCARISTIA                   

Chiarisco questo importantissimo soggetto qual è preservare il silenzio nella cappella dove il Santissimo Sacramento è adorato in Adorazione Perpetua. Quanto sarà ora detto, va riferito soltanto all’Adorazione perpetua e non ad altre modalità che non escludono canti e preghiere dette ad alta voce. Queste sono tutte ovviamente modalità rispettabili che non intendo discutere circa la loro validità ma semplicemente ribadire cosa si deve comprendere come Adorazione Perpetua. Adorazione Eucaristica Perpetua è adorare sempre il Signore in silenzio. “Sempre” significa mai interrompere l’adorazione e mai interrompere il silenzio. In altre parole, le note caratteristiche sono la perpetuità dell’adorazione nella permanenza del silenzio adorante.

Il silenzio ha un grandissimo valore perché solo nel silenzio è possibile ascoltare Dio. Dio abita nel silenzio. Perciò dobbiamo custodire il silenzio, custodire la grazia di avere un luogo sacro dove si adora solo in quel silenzio che favorisce l’incontro con il nostro Creatore e Salvatore. Quando così adoriamo il Santissimo, è Lui, il Signore, che dalla sua Presenza eucaristica parla al nostro silenzio.

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I PRINCIPI DELL’ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA (AEP)

Pubblicato il 2 giugno 2017

 

I PRINCIPI DELL’ ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA

 

  1. L’ Adorazione Eucaristica Perpetua (AEP) viene mantenuta primariamente da fedeli laici che adorano il Santissimo Sacramento, esposto nell’ostensorio, giorno e notte, tutti i giorni dell’anno, senza interruzione [1]
  2. L’AEP é un dono di Dio alla Sua Chiesa per questi tempi. Quando questa viene accettata apporta grandi benefici alla comunità e diviene una fonte continua di frutti e grazie. Gli adoratori si impegnano personalmente alla continuità dell’adorazione, ma per questo non deve essere percepita come una devozione privata quanto piuttosto “una preghiera che raggiunge il mondo intero, un eminente servizio all’umanità” [2]
  3. L’AEP non é un movimento ma un’azione della Chiesa, richiesta e raccommandata dal Magistero. [3]
  4. Pertanto essa appartiene alla Chiesa intera e tutti i movimenti ecclesiali vi prendono parte.
  5. L’AEP può venire stabilita o in una Diocesi, quando richiesta dal Vescovo, o in una Parrocchia quando effettuata per iniziativa di un Parroco.
  6. L’AEP non intende sostituire altre modalità di adorazione né rimpiazzare altri luoghi di adorazione. All’opposto, come proprio dimostra l’esperienza, dove viene stabilita l’AEP, si diffonde l’adorazione al Santissimo Sacramento in altri luoghi di adorazione.

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