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Intervista da suor Emmanuellle
Don Giorgio Carini:
grazie all’adorazione perpetua ho visto tanti segni di conversione
Don Giorgio Carini: grazie all’adorazione perpetua ho visto tanti segni di conversione
GROTTAMMARE – Alle prime ore di oggi venerdì 7 agosto ha avuto luogo presso la chiesa di San’Agostino una veglia di adorazione davanti al Santissimo Sacramento, in occasione del primo venerdì del mese. Si tratta del secondo
Domande e risposte sull’ AEP
con P Justo Lo Feudo MSE
IN TEMPO DI EMERGENZA COVID
una testimonianza
chiesa del Seminario
SIAMO A FINALE EMILIA, NEL 2006 PRECISAMENTE IL 23 GIUGNO 2006 IL GIORNO DEL CORPUS DOMINI NASCE L’ADORAZIONE AL SANTISSIMO SACRAMENTO, NELLA CAPPELLINA di ADORAZIONE DEL DUOMO DI FINALE.
ERA UN GIOVEDI MATTINA SI ADORAVA FINO A VENERDI , POI DOPO POCO AGGIUNGEMMO SABATO, POI DOMENICA. ERAVAMO E SIAMO ANCORA UN CENTINAIO DI PERSONE, IO SONO LA RESPONSABILE MA CHI LAVORA VERAMENTE E’ IL SIGNORE. TUTTE LE SETTIMANE SENZA INTERRUZIONE DAL GIOVEDI ALLA DOMENICA MATTINA GIORNO E NOTTE SI RIPETEVA.
Card. Sarah
“Basta profanazioni, non si tratta sull’Eucaristia”
La Nuova Bussola Quotidiana, 2 maggio 2020
In questa intervista esclusiva alla Nuova Bussola Quotidiana, il prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, interviene sulla Comunione take away e sui “negoziati” per garantirLa in sicurezza: nessun compromesso, «l’Eucarestia è un dono che riceviamo da Dio, dobbiamo riceverla in modo dignitoso. Non siamo al supermercato». «Nessuno può impedire a un sacerdote di confessare e dare la Comunione». «C’è una regola e questa va rispettata: il fedele è libero di ricevere la Comunione in bocca o nella mano». «È una questione di fede, il cuore del problema sta nella crisi di fede dei sacerdoti». «Messe in streaming fuorvianti anche per i sacerdoti: devono guardare Dio non una telecamera»
https://lanuovabq.it/it/sarah-basta-profanazioni-non-si-tratta-sulleucarestia
CORPUS DOMINI
Gesù nell’Eucaristia,
come duemila anni fa sulla Croce
di P Justo Lo Feudo MSE
https://lanuovabq.it/it/gesu-nelleucaristia-come-duemila-anni-fa-sulla-croce
Con la solennità del Corpo e Sangue del Signore esaltiamo ciò che si celebra in ogni Messa: la verità sulla presenza del Suo Corpo offerto in sacrificio per noi e del Suo Sangue sparso dalla Croce per il perdono dei nostri peccati. Oggi, in molte parti del mondo, si dispensa dal precetto festivo, si proibiscono processioni, si impone la Comunione in mano, desacralizzando il mistero eucaristico. Urge, quindi, ancora di più tornare ad adorare il Santissimo Sacramento e riparare gli oltraggi contro questo infinito dono di Amore.
oggi 13 maggio 2020 ore 19
vi aspettiamo tutti
https://youtu.be/4VGGUXcgmdI
Prego fatelo girare !
Dio vi benedica
P. Justo
3° giorno del Triduo alla Madonna di Fatima
2° giorno del triduo alla Madonna di Fatima
1° giorno del triduo alla Madonna di Fatima
Triduo di preghiera alla Madonna di Fatima
Carissimi domani 10 maggio 2020 inizia il TRIDUO alla MADONNA di FATIMA.
Ci faremo accompagnare nella preghiera da Padre Justo MSE
https://youtu.be/5Htt3ILisEY
Il giorno 13 maggio in ricordo della Madonna di Fatima le chiederemo la Grazia di tornare ad adorare Gesù notte e giorno in tutte le cappelle di adorazione perpetua in Italia e nel mondo.
Sia Lodato Gesù Cristo!
No a Messe in streaming e culto vietato:
c’è un diritto di Dio
di P Justo Lo Feudo
https://lanuovabq.it/it/no-a-messe-in-streaming-e-culto-vietato-ce-un-diritto-di-dio
Il Virus ha messo a nudo le nostre mancanze: Dio è assente. E’ inammissibile che si vieti il culto dovuto a Dio e che anche alcuni prelati lo giustifichino. Diciamo con voce forte no a fare della Persona Divina una mercanzia. No alla chiusura delle chiese e all’imposizione di misure liturgiche da parte del governo civile. No alle Messe in streaming.
Questa pandemia ha almeno avuto il merito di portare alla luce tutta la fragilità della nostra vita individuale e sociale, così come altre mancanze e minacce più serie. Che la nostra vita sia fragile, anche se tendiamo a ignorarlo, è qualcosa che frequentemente constatiamo e per dimostrarlo basta un semplice mal di denti, che ci richiami a questa realtà.