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NOVITA’ canale telegram
canale youtube e software gestione adorazione perpetua

Pubblicato il 25 novembre 2018
Salve!
Si è creato un CANALE TELEGRAM   in lingua italiana  solo di ascolto e lettura  al quale ci si può unire; riguarda audio, scritti sull’adorazione, sull’Eucaristia, su omelie ed altro dei Missionari della Santissima Eucaristia MSE: P Justo Lofeudo, P Florian Racine ecc.
Una volta scaricato Telegram si cerca adorazione e apparirà “SIA LA LUCE” , basterà cliccare su “unisciti”.

CANALE  YOUTUBE :                        
“AMARE CRISTO, AMARE LA CHIESA”

amar a Cristo, amar a la Iglesia

con P Justo Lo Feudo MSE

in lingua italiana e spagnola

 

A TUTTE LE CAEP

Chiunque voglia ottenere informazioni in merito ad un programma online utilizzabile per l’organizzazione dei turni degli adoratori, può inviare una mail cliccando sul link di seguito:

software di gestione adorazione eucaristica perpetua

 


OGNI 15 DEL MESE RUBRICA
A Cura Di P. Serafino Tognetti, Comunità Dei Figli Di Dio

Pubblicato il 15 giugno 2022

Adorazione Eucaristica (13°)

tratto dal libro “Adorazione” di p Serafino Tognetti

continua…

L’attività dei due regni

Abbiamo allora due regni, che costituiscono la realtà nella quale ci muoviamo ed esistiamo: due regni e due re. Un terzo regno, una terza via non c’è. Sarebbe bello, ma non esiste. In generale noi non vogliamo essere del demonio, ma nemmeno totalmente di Dio. Vorremmo una zona centrale dove si possa andare ogni tanto, in cui non esista possesso né del diavolo, né di Dio. Se ci fosse questo luogo neutro, ve lo direi, ma ho cercato nella Sacra Scrittura e la zona franca non l’ho mai trovata. Gesù è chiaro: “Chi non è con me, è contro di me…” (Mt 12,30) e “Non si possono servire due padroni” (Lc 16,13).

Questi regni, abbiamo detto, sono dirimpettai e perennemente in lotta l’uno contro l’altro. Sono organizzazioni armate, aggressive. Non si guardano, come una città che guarda l’altra da una collina all’altra, ma tendono a dominare l’uno sull’altro, desiderano l’eliminazione del nemico. In altri termini, sono sempre in guerra. “Se io scaccio i demoni con il dito di Dio, è giunto a voi il regno di Dio” (Lc 11,20) dice

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OGNI 15 DEL MESE RUBRICA
A Cura Di P. Serafino Tognetti, Comunità Dei Figli Di Dio

Pubblicato il 15 maggio 2022

Adorazione Eucaristica (12°)

tratto dal libro “Adorazione” di p Serafino Tognetti

continua…..

Silenzio, obbedienza e gioia sono i tre insegnamenti della lezione, perché chi è capace di essere in silenzio riceve la grazia di Dio e la sa custodire; chi vive l’obbedienza alle leggi del Signore e segue Lui, alla fine vivrà questa gioia traboccante che non si spiegherà nemmeno lui. Non sarà una gioia superficiale, ridanciana, ma quella di chi vive nella grazia di Dio. Questa gioia profonda si motiva dal fatto che ho incontrato il Signore; terminata la preghiera dovremmo essere sempre pieni di santa letizia da diffondere ovunque andiamo nel mondo. I primi apologeti cristiani dicevano che quello che ha conquistato il mondo greco-romano nel primo secolo fu la gioia dei credenti: vedevano infatti uomini e donne che andavano incontro anche alla morte (i martiri) felici e si lasciavano vincere dalla loro fede. La gioia dei martiri cristiani era contagiosa. Come un virus.
Vi auguro allora di ammalarvi tutti di questa felicità e di non guarire mai più, perché il mondo ha bisogno di tale immensa beatitudine che proviene da Dio e si riflette sul volto dei santi.

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OGNI 15 DEL MESE RUBRICA
A Cura Di P. Serafino Tognetti, Comunità Dei Figli Di Dio

Pubblicato il 15 aprile 2022

Adorazione Eucaristica (11°)

tratto dal libro “Adorazione ” di P. Serafino Tognetti

continua……

LA LEZIONE DEL GIGLIO E DEGLI UCCELLI DEL CIELO

           Presentiamo ora due maestri di preghiera e dell’adorazione, due grandi teologi. Impariamo da loro, dalla loro dottrina sapiente. Il primo si chiama Giglio – un nome un po’ strano, lo so – Giglio di nome e Del Campo di cognome. Il secondo si chiama Uccello di nome e Del Cielo di cognome. Non sono io che li presento per la prima volta. Nostro Signore Gesù in persona un giorno chiamò i suoi apostoli – Gesù amava portare come esempi ciò che vedeva nella natura, le pecore, la vigna, ecc. – e disse: “Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, né raccolgono nei granai eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi può allungare anche di un poco la propria vita? E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo. Non faticano e non filano. Eppure io vi dico: neanche Salomone con tutta la sua gloria vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto più per voi, gente di poca fede?” (Mt 6,26-30).

Impariamo allora la lezione di questi che Gesù addita come esempi. Egli ce li dà veramente come maestri, perché dice espressamente: “guardate!”.

Una volta tenevo un corso di esercizi spirituali sul tema della preghiera a dei giovani e un giorno dissi loro che avremmo fatto una lezione all’aperto. Non sospettavano nulla e li portai fuori in un campo. Dissi di stendersi per terra sul prato; mi guardarono perplessi, ma obbedirono, incuriositi.

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